Ottimizzare il CV per gli ATS
Sei accorgimenti per un CV che gli ATS leggono bene: formato del file, contatti, parole chiave, layout, titoli delle sezioni e dettagli che contano.
In questa pagina
Formato del file
Invia un file .docx quando l’annuncio lo consente: le principali piattaforme ATS lo leggono in modo affidabile. Anche un PDF testuale va bene sulla maggior parte dei sistemi moderni; un PDF scansionato no, perché è un’immagine. Evita i formati .pages, .odt e immagine, e non inviare mai il CV come JPEG o PNG.
I contatti nel corpo del documento
Metti nome, telefono, email e URL di LinkedIn nel corpo del documento, non nell’intestazione o nel piè di pagina: molti ATS ignorano del tutto queste aree. Usa un layout a una colonna, allinea tutto a sinistra e tieni i tuoi contatti fuori da caselle di testo e tabelle.
Dove mettere le parole chiave
Apri il profilo professionale con i 5–8 termini più importanti dell’annuncio che ti descrivono davvero. Riprendi le competenze chiave nei punti elenco in cui mostri come le hai usate e aggiungi una sezione «Competenze» per i termini tecnici e di settore. Una parola chiave pesa di più nel contesto, dentro un punto elenco che mostra un risultato, che in un elenco isolato: usa entrambe le cose.
Niente tabelle né grafici
Tabelle, colonne, caselle di testo e grafici sono le cause più frequenti di una lettura sbagliata del CV. Anche un layout a due colonne può portare l’ATS a leggere da una colonna all’altra invece che dall’alto in basso, mescolando righe che non c’entrano tra loro. Sostituisci barre delle competenze, grafici e infografiche con semplici elenchi di testo. Per dare struttura usa il grassetto, linee orizzontali semplici e spaziature regolari.
Titoli di sezione standard
Usa titoli che gli ATS sanno riconoscere: «Esperienza professionale» (non «Dove ho lasciato il segno»), «Formazione» (non «Il mio percorso accademico»), «Competenze» o «Competenze tecniche» (non «La mia cassetta degli attrezzi») e «Certificazioni» (non «Attestati e badge»). I titoli creativi confondono il sistema, e i tuoi contenuti possono finire nella categoria sbagliata o essere ignorati.
I dettagli che contano
Scrivi certificazioni e tecnologie in entrambe le forme, sigla e nome completo, per esempio «ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO)». Riporta da qualche parte nel CV il titolo esatto della posizione indicato nell’annuncio, se corrisponde alla tua esperienza. Scegli un carattere standard come Arial, Calibri o Times New Roman in corpo 10–12 pt. Dai al file un nome professionale: «Nome-Cognome-CV.docx» è facile da trovare per un recruiter.
Il passo successivoSfoglia esempi di CV con un layout adatto agli ATS →